ULTIMO CONCORSO NOTARILE: SEMPLICE DISCUSSIONE TRA COMMISSARI

Non è una novità che gli animi, di Concorrenti e Commissari, siano particolarmente tesi nei giorni delle prove scritte del concorso nazionale notarile.
Lo stesso dicasi per l'ultimo svoltosi lo scorso novembre.
Basti rileggere cosa accaduto nel 2010, quando lo stesso concorso fu addirittura annullato, o quanto accaduto nei decenni passati sui "temi gettati nel Tevere".
Le frasi incriminate “Ne ho già le scatole piene”, “Però non è che passa così, succede un casino che il tifone delle Filippine è una tenera brezza", “Inc.... nero, mercoledì, giovedì e venerdì mattina mi porto Novella 2000”, pubblicate nei giorni delle prove scritte da un Commissario su Facebook, hanno ancora più acceso gli animi di alcuni Concorrenti.
I quali, con una lettera scritta, hanno notiziato sia il Consiglio Nazionale del Notariato, che il Ministero della Giustizia.
In concreto, però, e' anche bene sapere che il Consiglio Nazionale del Notariato non ha nulla a che vedere con l'organizzazione delle prove scritte del Concorso Notarile e che il Ministero, durante le prove, ha regolarmente attuato tutte le minuziose norme previste dalla Legge per garantire anonimato dei Concorrenti ed imparzialità dei Commissari.
Si aggiunga, inoltre, che l'intera Commissione e' presieduta da un Presidente, che necessariamente deve essere un Magistrato con il rango di Consigliere della Corte di Cassazione.
Ascoltato, da questo Blog, il Notaio Commissario autore delle pubblicazioni, poi dimessosi per motivi personali, ha comunque precisato che si è trattato di un «litigio sorto tra me ed una Commissaria" dissidio che, semplicemente, avrebbe comportato, in prima battuta la pubblicazione delle frasi e, in ultima istanza, la rinuncia del notaio all'incarico di commissario.

Blog NOW - il blog di Fabrizio Santosuosso

 

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